Sport, giovani talenti e spirito di squadra: è questa la miscela che ha portato i ragazzi della Nazionale Italiana Under 21 di Futnet a rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali Juniores, che si sono svolti in Romania dal 1° al 6 luglio 2025. E in questa importante avventura internazionale, non poteva mancare il supporto di Associazione Boom, da sempre al fianco delle nuove generazioni in ogni campo — culturale, sociale e sportivo.
Che cos’è il Futnet?
Per chi ancora non lo conoscesse, il Futnet è una disciplina spettacolare che unisce elementi del calcio e della pallavolo: si gioca con i piedi, la testa e il petto, su un campo simile a quello del tennis, diviso da una rete. Il risultato? Una sfida ad alta intensità, dove tecnica, coordinazione e strategia sono fondamentali.
I protagonisti italiani
A vestire la maglia azzurra nella categoria Under 21 sono stati quattro giovani atleti della NAC Curtatone, realtà sportiva ormai riconosciuta come uno dei fulcri italiani del movimento Futnet:
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Francesco Dondi
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Riccardo Pini
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Federico Vicentini
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Sergei Boni
- Alessandro Rotatori
- Matteo Rotatori
Guidati da Ovidiu Staniste, responsabile tecnico e capo delegazione, i ragazzi hanno affrontato squadre provenienti da tutta Europa e dal mondo, in una delle edizioni più competitive del torneo internazionale giovanile.
Un orgoglio locale con ambizioni internazionali
La NAC Curtatone, da anni attiva nella promozione del Futnet in Italia, si conferma un vivaio prezioso per lo sport giovanile, riuscendo a portare i propri atleti sul palcoscenico mondiale. Una crescita continua che non riguarda solo i risultati sul campo, ma anche l’impegno educativo, sociale e relazionale che ruota attorno alla pratica sportiva.
Il sostegno di Associazione Boom: sport come motore sociale
Associazione Boom APS ha scelto di sostenere questa esperienza internazionale, perché crede che lo sport, esattamente come la musica, l’arte o la formazione digitale, possa essere strumento di crescita personale, cittadinanza attiva e coesione sociale.
“Per noi il talento non è solo da celebrare, ma da accompagnare – che sia su un palco o su un campo da gioco. E quando vediamo giovani così determinati e appassionati, sappiamo che stiamo andando nella direzione giusta”,
commenta il team di Boom.
Il valore oltre la competizione
Oltre i risultati sportivi (che verranno comunicati a breve insieme alle foto ufficiali), questa spedizione in Romania ha significato molto di più: incontro tra culture, amicizie internazionali, senso di responsabilità e passione per lo sport.
E quando questi elementi si fondono, il risultato non è solo una buona prestazione, ma una testimonianza viva di ciò che può fare una comunità che crede nei propri giovani.
Con lo sport si cresce. Con la comunità si vola.
E noi, insieme, continuiamo a sostenere il talento. Ovunque vada.
